Appuntamenti
25 gennaio 2012
ore 13.30
Via degli Staderari, 3
Senato della Repubblica
Roma
 
Gruppo ristretto infanzia

 
25 gennaio 2012
ore 11.00
MIUR
Viale Trastevere
Roma
 
Illustrazione della proposta di nuovi percorsi sperimentali in materia di valutazione della professionalità dei docenti, delle scuole e dei dirigenti scolastici.
Incontro presieduto dal Ministro con le Associazioni dei docenti e dei dirigenti

 
12 gennaio 2012
ore 16.00
RAI Radio Uno
Tornando a casa
Roma
 
"I compiti a casa. Come gestirli?"
Intervista a Gigliola Corduas, Presidente FNISM

 
11 gennaio 2012
ore 11.00
MIUR
Salone dei Ministri
Viale Trastevere, 76/A
Roma
 
Presentazione delle "Linee di intervento nel settore istruzione"
Incontro presieduto dal Ministro con le Associazioni dei docenti e dei dirigenti

 
20 dicembre 2011
ore 10.00
MIUR
Dir. Ordinamenti
Roma
 
Incontro con il Forum delle Associazioni professionali
Armonizzazioni delle Indicazioni per la scuola del 1° ciclo e Valutazione
(Progetto Valorizza)

 
20 dicembre 2011
ore 10.00
Senato - Sala della Mercede
Via della Mercede, 55
Roma
 
Gruppo Ristretto Infanzia

 
19 dicembre 2011
ore 18.00
URP Corpo Forestale dello Stato
Via A. Salandra, 44
Roma
 
"Boschi e Foreste" nelle immagini di Lucio Tolar
( 19 dicembre- 12 gennaio 2011) mostra organizzata dal Corpo Forestale dello Stato

 
16 dicembre 2011
ore 10.00
Sede CENSIS
Piazza di Novella, 2
Roma
 
Presentazione ricerca "Crescere per fare Crescere"

 
15 dicembre 2011
ore 16.00
Sede UIL
Piazza Bernardino da Feltre
Roma
 
Riunione mensile del Coordinamento Scuole Infanzia

 
6 dicembre 2011
ore 16.00
Museo della Liberazione
Via Tasso
Roma
 
Lezione su Via Tasso
a cura del prof. Antonio Parisella, presidente del Museo, ordinario Storia contemporanea, Università di Parma

 
2 dicembre 2011
ore 10.00
Sede CNEL
Via D. Lubin, 2
Roma
 
Presentazione del 45° Rapporto annuale della situazione sociale del Paese

 

Elenco delle iniziative precedenti  

 

Comunicato della Presidente della FNISM Gigliola Corduas

Abbiamo accolto con sollievo la dichiarazione del Ministro Profumo che non c'è nessun provvedimento pronto per realizzare la riduzione di un anno dei percorsi di scuola secondaria superiore. Soprattutto ci rassicura che il Ministro consideri un intervento di questo genere come una vera riforma strutturale, che richiederebbe più di un decreto mentre non può prescindere da un confronto sul modello di scuola che si intende realizzare. Perché è questo l'anello mancante del dibattito di politica scolastica di questi anni, arenato sul voto in condotta o sul numero di alunni stranieri da inserire in classe.

E' vero, il tema della riduzione del percorso scolastico è sul tappeto da tempo e la Fnism è sempre stata favorevole a una conclusione del percorso scolastico entro i 18 anni d'età, evitando sovrapposizioni con l'ingresso nella "maggiore età" sia per le difficoltà che pone dal punto di vista organizzativo sia perché, sul piano simbolico, con l'uscita dalla scuola secondaria dovrebbe avere inizio una fase di vita diversa, dove le scelte formative si completano all'università o nell’istruzione superiore (ancora latitante nel nostro sistema) o in percorsi di inserimento professionale e lavorativo.

Nel 1990, nel Convegno "I giovani e la scuola", sostenevamo in maniera articolata queste posizioni e tanto più ci sembrano valide oggi poiché la sfida è restituire alla scuola un ruolo di formazione culturale, professionale, di orientamento e di tenuta civica nell'educazione delle giovani generazioni su cui i media influiscono molto più della scuola e persino della famiglia. Sottolineiamo la necessità di un confronto a 360 gradi non come diversivo o perché pensiamo vada conservata la situazione attuale, frammentata da interventi sconnessi ùe parziali, né per la difesa corporativa di interessi costituiti, ma perché riteniamo che oggi ci sia bisogno di un riassetto complessivo che restituisca ai segmenti scolastici un carattere sistemico con una progettualità educativa e formativa rispettosa delle differenze ma anche consapevole del ruolo della scuola pubblica in un sistema democratico.

Bisogna ricostruire il percorso a partire dalla scuola dell'infanzia, primo anello da cui non si può prescindere in una formazione che deve sviluppare tutte le potenzialità individuali e realizzare un decondizionamento precoce a sostegno di tutti e in particolare di quei "capaci e meritevoli" di cui non possiamo ricordarci solo vagheggiando un'astratta meritocrazia.

La scuola primaria è stata all'avanguardia nell'introduzione di modelli orari e schemi organizzativi ma è stata in questi anni svilita dai tagli selvaggi. E la scuola media, che aveva rappresentato un punto avanzato quando fu approvata la legge istitutiva nel 1962, risulta impoverita nella sua offerta formativa e ha bisogno di interventi riorganizzativi (perche non rivedendone anche la durata?) e va riprogettata rispetto agli altri segmenti.

In questo contesto anche l'innalzamento dell'obbligo scolastico potrà trovare una collocazione più corretta e significativa di quanto avvenga oggi con una secondaria che non è stata riformata ma solo restaurata nella sua impostazione gentiliana e che non a caso continua a registrare livelli di abbandono e di dispersione che non possiamo permetterci e rappresentano uno spreco di risorse inaccettabile sul piano economico, sociale e soprattutto umano. Che ne è di quei 2 milioni di giovani che non studiano, non sono inseriti in percorsi di formazione e non lavorano?

Sì dunque a un anno in meno di scuola, ma in un sistema che sappia dare spessore, senso e valore ai percorsi scolastici di studentesse e studenti che dovranno confrontarsi alla pari in un contesto europeo che per lo più già prevede l'uscita dal sistema scolastico a 18 anni.

18-Gennaio-2012


Coordinamento nazionale per le politiche dell'infanzia e della sua scuola
Monitoraggio scuola infanzia e primo ciclo di istruzione

il documento del coordinamento

la lettera alla Direzione generale degli ordinamenti scolastici



Locandina
Convegno
FARE GLI ITALIANI
Scuola, istituzioni, società nell'Italia unita

28 novembre 2011 - ore 9.00 /18.30
Liceo Classico Statale "V. Alfieri" - Corso Dante 80 – Torino

Locandina - Depliant


Programma: - -             Brochure: - -



Programma del corso e diario degli incontri

La prenotazione deve essere effettuata entro il 31 ottobre p.v.



                               


Pubblicazione a cura di: FNISM sezione Roma e Regione Lazio - Progetto Memoria della fondazione CdeC
e del dipartimento Cultura della Comunità ebraica di Roma
FNISM - Associazione fondata nel 1901 da Gaetano Salvemini e Giuseppe Kirner

"Una delle più nobili imprese della nostra federazione dovrà essere in avvenire quella di tutelare la scuola dalle prepotenze dei partiti, e farne un organo di alta e disinteressata educazione nazionale, imponendo al paese il concetto che la scuola, come la giustizia, pur non appartandosi dalle correnti rinnovatrici dell'intelligenza e della moralità umana, devono essere sovrane nella cerchia delle loro funzioni e autonome di fronte a tutti i partiti e a tutte le classi della società."

Dal discorso pronunciato al 1° congresso della FNISM a Firenze nel 1902

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